Caritas diocesana di Gorizia in cifre per “dare speranza ai poveri”(2018-19)

Nell’ultimo messaggio del Papa per la III Giornata Mondiale dei Poveri, ci ha ricordato che una delle nostre responsabilità come credenti è quella di restituire la speranza perduta dinanzi alle ingiustizie, sofferenze e precarietà della vita. Ecco perchè risulta sempre più importante agire ed essere vicini come cittadini, volontari e Caritas alle difficoltà di tante famiglie e persone.

E’ per questo che qui di seguito trovate alcune cifre per capire come è stato ed è l’impegno per i poveri, ma anche quale può essere il conributo che ognuno di noi può dare in diverse forme come anche il volontariato:

ASCOLTO

CENTRO
ASCOLTO
DIOCESANO
1.030
ACCESSI
Nel 2018 il CdA ha ascoltato 256 persone per un totale di 1030 accessi. Delle persone che si sono rivolte al CdA il 57,41% sono di genere maschile e il 42,59% sono donne. Il 56,48% di coloro che si rivolgono al CdA sono cittadini italiani mentre il 43,52% sono cittadini stranieri. Il 77,78% degli utenti del CdA è disoccupato. L’82,41% di coloro che si rivolgono al CdA hanno fatto una richiesta di sussidio economico che in genere è finalizzato a far fronte alle utenze domestiche e ai canoni di locazione.

Il Centro di Ascolto è finanziato dai fondi 8XMILLE della Chiesa Cattolica a disposizione dell’Arcidiocesi di Gorizia e da offerte di privati.

ACCOGLIENZA

DORMITORI
DIOCESANI 9.300 PERNOTTAMENTI
Nel 2018 i Dormitori mons. L. Faidutti di Gorizia e A. Vescovini di Monfalcone hanno offerto 9.300 pernottamenti. Nel 2018 il Dormitorio goriziano ha accolto una media di 21 persone a notte: 15 sono richiedenti asilo, in genere afghani e pakistani, che hanno perso l’accoglienza prevista dalla normativa italiana, i restanti 6 sono persone senza fissa dimora che gravitano a Gorizia. Focalizzandoci sugli ospiti non richiedenti asilo nei primi dieci mesi del 2018 hanno trovato accoglienza 14 persone. Sono, invece, 36 gli ospiti dal Dormitorio A. Vescovini di Monfalcone di cui 10 cittadini italiani e 26 cittadini stranieri.
I Dormitori A. Vescovini e mons. L. Faidutti si sostengono grazie fondi 8XMILLE della Chiesa Cattolica a disposizione dell’Arcidiocesi di Gorizia e ai contributi delle Banche di Credito Cooperativo con sede nel territorio diocesano.

SOSTEGNO

2.313
PERSONE HANNO USUFRUITO DEGLI EMPORI DELLA SOLIDARIETA’
Nel 2018 all’Emporio della Solidarietà di Gorizia si sono recate 350 famiglie, residenti nei Comuni di Gorizia, Mossa e Savogna d’Isonzo, per un totale di 1.062 persone di queste 75 bambini fino a 5 anni, 210 ragazzi dai 6 ai 15 anni, 727 adulti dai 16 ai 64 e 50 sopra i 65 anni. L’Emporio di Monfalcone ha aiutato 1.251 persone che vivono in 328 nuclei familiari, residenti nei Comuni dell’Ambito territoriale Carso Isonzo Adriatico.
Nel 2018 sono stati distribuiti gratuitamente prodotti per un valore totale di € 656.000,00 grazie alla donazione del Banco Alimentare (che ci fornisce anche beni acquistati con i fondi europei FEAD), dalla COOP Alleanza 3.0, dal Despar e LIDL tramite Siticibo, Ipersimply e Conad, nonché da aziende agricole, del settore alimentare, da privati e comunità parrocchiali.
Il 29 giugno 2019 è stato inaugurato l’Emporio della Solidarietà di Gradisca d’Isonzo che sarà a servizio delle persone residenti nei Comuni di Gradisca d’Isonzo, Cormòns, Romans d’Isonzo, Mariano del Friuli, Sagrado, San Lorenzo Isontino, Capriva, Moraro, Medea, Farra, Villesse e Dolegna del Collio. Si prevede che al neocostituito Emporio della Solidarietà si rivolgeranno 155 famiglie per un tale di 456 persone.
Gli Empori della Solidarietà beneficiano del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, dall’Ambito Socio Assistenziale Basso Isontino e dall’Ambito Socio-Assistenziale Alto Isontino.

INCLUSIONE

24
FAMIGLIE HANNO BENEFICIATO DI UN PROGETTO DI INSERIMENTO LAVORATIVO
Nel 2018 grazie alle risorse del Fondo Straordinario Famiglie in Salita 24 persone disoccupate hanno potuto beneficiare di un progetto di inserimento lavorativo. Il Fondo eroga contributi ai datori di lavoro che attivano contratti a termine o tirocini formativi verso persone disoccupate segnalate dalla Caritas diocesana. La finalità di questi inserimenti lavorativi è di conoscere le capacità professionali dei beneficiari ed eventualmente scegliere di assumerli. Delle 24 persone che hanno beneficiato del Fondo 8 sono donne e 7 hanno più di 50 anni.
Nel 2018 il Fondo Straordinario Famiglie in Salita è finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e dall’8 per mille della Chiesa Cattolica a disposizione dell’Arcidiocesi di Gorizia.

Per consultare tutti gli interventi apri il link qui sotto:

CARITAS IN CIFRE