CENTRO DI ASCOLTO

Il Centro di Ascolto diocesano in questo periodo è il primo termometro che rileva gli effetti della crisi economica e sociale dovuta al COVID19.

Ad aprile 2020 si sono rivolti al CdA diocesano 84 persone, mentre la media degli utenti, nei mesi tra settembre 2019 a febbraio 2020, era di 52,8 persone. Nel mese di aprile si è registrato, quindi, un incremento pari al 58% del numero delle persone che hanno avuto accesso allo sportello di ascolto diocesano.

Aprile 2020, oltre ad essere il mese che ha rilevato un incremento massiccio di persone che si sono rivolte al CdA, è stato anche il mese in cui sono state erogate più prestazioni pari a 203. L’aumento delle prestazioni erogate è stato del 131% sulla media mensile delle prestazioni erogate da settembre 2019 a gennaio 2020, che erano pari a 88.

Un altro dato che rileva l’intensità della crisi economica scoppiata dopo l’epidemia è il numero di prestazioni erogate dal CdA per persona. Da settembre 2019 a febbraio 2020 il CdA diocesano ha elargito una media di 1,8 prestazioni a persona. Questa media si è alzata a 2,3 prestazioni a persona nel marzo 2020 e a 2,4 ad aprile 2020. Questo significa che la crisi economico-sociale dovuta alla pandemia al corona virus ha causato, non solo un aumento del numero di utenti, ma anche un incremento dell’intensità del disagio economico e sociale di coloro che si rivolgono allo sportello di ascolto diocesana.

Bisogna sottolineare che più del 50% delle persone hanno richiesto al punto di ascolto diocesano l’emissione o il rinnovo della tessera degli Empori della Solidarietà. Più del 30% degli utenti del CdA diocesano erano sconosciuti alla Caritas diocesana prima dell’inizio della pandemia


Si può chiamare il num. fisso 0481.525188

dal LUNEDì al VENERDì
dalle ore 10.00 alle 12.00 e
dalle 15.00 alle 17.00

Anche se momentaneamente siamo tutti fisicamente lontani, il sostegno di Caritas non si ferma.