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“lo spirito di cooperazione delle origini che deve rimanere valido, necessario far crescere imprese che diano lavoro per sostenere le famiglie, e sperimentare il microcredito e altri modi di umanizzare l’economia.” (Papa Francesco)

La finalità dei progetti e delle opere di carità promosse dalla Chiesa goriziana, tramite la Caritas diocesana, non è assistenziale, ma quella di promuovere la dignità delle persone facendole uscire dalla situazione di povertà che potrebbero diventare grave esclusione sociale. Dal 2004 la Caritas diocesana di Gorizia ha creato dei percorsi con gli Istituti Bancari, affinché si possano concedere piccoli prestiti a famiglie che si trovavano con alcune spese straordinarie superiori alle proprie possibilità e che non erano bancabili.

Le prime convenzioni sono state fatte con la BCC di Fiumicello-Ajello, con il Credito Cooperativo di Lucinico Farra e Capriva. Successivamente con la BCC di Staranzano, le BCC con sede in diocesi di Gorizia, l’ISOGAS, la Cassa di Risparmio FVG e la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.

Per istruire il prestito vengono richiesti:
– carta d’identità, codice fiscale e permesso di soggiorno se non si è cittadino italiano,
– dichiarazione dei redditi,
– contratto di lavoro o un documento attestante la pensione o altra entrata ovvero bilancio d’impresa civilistico se imprenditori,
– busta paga se lavoratori dipendenti,
– pezze di appoggio delle spese per cui si vuole chiedere il prestito.

Bisogna rivolgersi agli uffici della Caritas diocesana o al numero 0481531847 e chiedere un appuntamento.

La Caritas diocesana offre:
– ascolto e costruzione del bilancio familiare;
– compilazione della domanda di prestito;
– accompagnamento nella stipulazione del contratto di microcredito in banca
– in caso di non approvazione del prestito accompagnamento e orientamento ad un altro percorso di aiuto.

Adesso sono attivi due progetti:

Il Prestito della Speranza

Costituito dalla Conferenza Episcopale Italiana intende sostenere l’accesso al credito a condizione agevolate, a persone e microimprese in condizioni di vulnerabilità economica.
Nel garantire il Prestito, la CEI intende perseguire l’inclusione sociale e lavorativa della persona, facendo leva sulla responsabilità personale e sulla libera iniziativa, in grado di favorire una ripresa economica e la creazione di lavoro.

Credito sociale

Destinato a persone fisiche. Finanziando il singolo si potrà intervenire anche a favore del nucleo familiare. Si tratta di finanziamenti di importo non superiore a 7.500 euro, TAN non superiore al 2,5%, erogati in 6 rate bimensili di 1.250 euro ciascuna, se non diversamente concordato tra Banca e Cliente, come forma di sostegno al reddito. La rata mensile indicativa è di 134 euro.

Il finanziamento viene restituito alla Banca sulla base di un piano di ammortamento della durata massima di 6 anni, comprensivi del periodo di preammortamento di 12 mesi In nessun caso si applicano le penali di estinzione anticipata.

Credito fare impresa riservato a Microimprese.

Sono finanziamenti di importo non superiore a 25.000 euro, erogati in un’unica tranche, se non diversamente concordato tra Banca e Cliente, per l’avvio o lo sviluppo di un’iniziativa imprenditoriale o di lavoro autonomo, TAN non superiore al 4,5%. La rata mensile indicativa è di 468 euro.

Il finanziamento viene restituito alla Banca sulla base di un piano di ammortamento della durata massima di 6 anni, comprensivi del periodo di preammortamento di 12 mesi. In nessun caso si applicano le penali di estinzione anticipata.

Il Prestito di sostegno sociale

Costituito dall’Arcidiocesi di Gorizia, tramite la Caritas diocesana, il Prestito di Sostegno Sociale nasce grazie a un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia di € 150.000,00 e di € 50.000,00 della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia che hanno permesso la costituzione di un fondo di garanzia.

Grazie a questo Fondo di Garanzia la Cassa di Risparmio del FVG eroga prestiti di importo massimo di € 3.000,00 finalizzati a coprire le spese di consumo della famiglia rimborsabile in massimo 60 rate mensili. Il tasso di interesse è di EuroIRS di 5 anni aumentato di uno spread dello 0,50%.