“Stranieri come noi”. Comunicare la solidarietà?!

In un mondo che vive sempre più di una comunicazione “social”, dove tutti possono prendere la parola ed esprimere la propria opinione, quant’è difficile parlare di solidarietà? Quali parole usare e come far fronte ad eventuali critiche ed haters, senza cadere a propria volta nell’aggressività?

Di queste tematiche importanti e attuali si parlerà nella due giorni “Comunicare la Solidarietà”, promossa da Arcidiocesi, Caritas diocesana e dal settimanale Voce Isontina, in programma i prossimi lunedì 25 e martedì 26 novembre a Gorizia. Appuntamenti questi che si inseriscono all’interno di un percorso iniziato con l’inaugurazione della nuova sede Caritas diocesana e che toccheranno tutto il periodo di Avvento dove anche nelle comunità parrocchiali si rifletterà e si cercherà di vivere il senso di solidarietà.

Gli appuntamenti si apriranno nella serata di lunedì quando, alle 20.30 presso la Sala Incontro della parrocchia di San Rocco, in un incontro aperto al pubblico don Ruggero Dipiazza, direttore di Caritas diocesana negli anni ’90, racconterà dell’esperienza di aiuto data in quegli anni così particolari a chi cercava una mano tesa. Accanto a lui Vincenzo Morgante, direttore dell’emittente televisiva TV2000, che porterà testimonianza del lavoro nell’ambito delle comunicazioni, e monsignor Redaelli, arcivescovo di Gorizia e presidente di Caritas italiana.

Il giorno successivo, martedì, appuntamento riservato agli studenti universitari con il workshop, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine – Corso di Laurea in Relazioni Pubbliche, “Stranieri come noi. Comunicare la solidarietà?!?”, ospitato presso l’auditorium “Luigi Fogar” con inizio alle ore 9.

L’incontro – moderato da Renata Kodilja, coordinatrice dei Corsi di Laurea in Relazioni pubbliche e Comunicazione integrata per le imprese e le organizzazioni dell’Università di Udine -, si aprirà con i saluti istituzionali di Nicoletta Vasta, delegata del rettore per il Centro Polifunzionale di Gorizia, del direttore di Caritas Diocesana di Gorizia, diacono Renato Nucera, e dell’arcivescovo Carlo.

Nella prima parte del workshop Antonella Pocecco e Bernardo Cattarinussi, sociologi e docenti dell’ateneo friulano, condivideranno un’analisi sociologica della rappresentazione attraverso i media dello straniero e dei sentimenti della solidarietà. La seconda parte continuerà con i contributi di professionisti esperti nella comunicazione sociale, i quali porteranno riflessioni sulle modalità con cui comunicare in modo efficace la tematica della solidarietà. Interverranno Vincenzo Morgante, direttore di Tv2000 e Radio InBlu, Mauro Ungaro, direttore di Voce Isontina, e Valeria Emmi, adovcacy coordinator di CESVI Onlus.

Al termine non marcherà uno spazio per il dibattito con il pubblico degli studenti presenti.

Workshop “stranieri come noi – Comunicare la solidarietà?!

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