Informativa sui cookies

Centri di ascolto

Il Centro di ascolto diocesano

“Il primo servizio che si deve al prossimo è quello di ascoltarlo” (Dietrich Bonhoeffer)

Il Centro di ascolto fa dell’ASCOLTO il suo MODO PROPRIO di SERVIZIO. Il suo “fare” prevalente è l’ascolto, cuore della relazione di aiuto, dove chi ascolta e chi è ascoltato vengono coinvolti, con ruoli diversi, in un progetto che, ricercando le soluzioni più adeguate, punta a un processo di liberazione della persona dal bisogno.
Dall’Ascolto e dall’Accoglienza della persona conseguono le altre funzioni specifiche:
1. Presa in carico delle storie di sofferenza e definizione di un progetto di “liberazione”.
2. Orientamento delle persone verso una rilettura delle reali esigenze e una ricerca delle soluzioni più indicate e dei servizi più adeguati presenti sul territorio.
3. Accompagnamento di chi sperimenta la mancanza di punti di riferimento e di interlocutori che restituiscano la speranza di un cambiamento, mettendo in contatto la persona con i servizi presenti sul territorio ed attivando tutte le risorse possibili.
4. Prima risposta per i bisogni più urgenti, sempre attraverso il coinvolgimento delle comunità parrocchiali e del territorio.
Il Centro di Ascolto si propone poi di dare voce ai bisogni che accoglie, divenendo una sorta di osservatorio, capace di tradurre quanto ascoltato e osservato in stimolo e a volte in denuncia, perché, se necessario, si attivino e promuovano nuove risorse. È una realtà integrata nel territorio e opera in collaborazione con tutte le istituzioni del territorio.

Orari, contatti e sede

Lunedì, martedì, giovedì e venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 12:00.

Telefono: 0481 525188.

Si trova a Gorizia presso l’Istituto ‘D.G. Contavalle’, in via Garzarolli, 131.