Fondo Scrosoppi

Lo scopo del Fondo è quello di sostenere in particolare chi perdendo il lavoro o non disponendo di un reddito da lavoro, non è più in grado di mantenere dignitosamente sé e la propria famiglia. Ciò potrà avvenire con l’erogazione una tantum o periodica di sussidi, prestiti in denaro o altre forme di aiuto che saranno individuate dagli organi di gestione del Fondo. Avranno la priorità le situazioni che non godono di ammortizzatori sociali sufficienti o di altre provvidenze pubbliche o private.

Sono difatti in crescita le “nuove povertà”, ossia coloro che, per la prima volta, si rivolgono ai servizi Caritas, poiché si trovano a fronteggiare le conseguenze economiche dovute alla crisi sanitaria in atto.La dotazione iniziale del Fondo è costituita da 180 mila euro provenienti dalla quota straordinaria di 8×1000 attributi all’Arcidiocesi per l’attuale emergenza, dalle offerte raccolte fra i sacerdoti della diocesi (che hanno contribuito con oltre 25 mila euro) e da altri singoli ed enti.

Tale dotazione potrà essere incrementata dalle liberalità di quanti, comunità cristiane, persone fisiche, imprese ed enti privati, vorranno condividere con l’Arcivescovo e la Chiesa diocesana questa esperienza di solidarietà.

Qui tutte le informazioni per chi volesse sostenere l’iniziativa diocesana.
Tramite bonifico bancario intestato a
CARITA’ DIOCESANA GORIZIA ONLUS
IBAN IT 15 O 08622 1240 100 4000 323364
Causale: “Fondo Scrosoppi”
Tali versamenti godono delle detrazioni fiscali.

Le richieste di erogazione presentate al Fondo sono raccolte dai Centri di ascolto della Caritas distribuiti su tutto il territorio diocesano e che comunque collaborano anche con gli altri Centri e con le parrocchie.

Il Fondo si estinguerà il 1° maggio 2021 salvo un’eventuale proroga legata al persistere della crisi economica straordinaria; alla sua estinzione gli eventuali residui saranno utilizzati per interventi a favore di persone e famiglie bisognose.

 

San Luigi Scrosoppi: la scelta preferenziale verso ultimi e più poveri

Il Fondo è stato significativamente messo sotto la protezione di San Luigi Scrosoppi.

Tutte le opere da lui avviate durante la sua vita riflettono la scelta preferenziale verso i più poveri, verso gli ultimi, gli abbandonati. Offre con entusiasmo il suo sostegno spirituale ed economico anche ad iniziative intraprese in Udine da altre persone di buona volontà; sostiene ogni attività della Chiesa ed ha uno sguardo di particolare predilezione per i giovani del seminario di Udine, specialmente i più poveri.

Con il suo intervento a favore dei piccoli, dei poveri, della gioventù in difficoltà, delle persone che soffrono, di quanti vivono situazioni penose, Padre Luigi continua anche oggi ad indicare a tutti la strada dell’unione con Dio, della compassione e dell’amore ed è pronto ad accompagnare ancora i passi di coloro che si affidano alla Provvidenza di Dio.